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Piazza di Pietra, la “cupa” piazza a due passi dal Pantheon

Il nome della bellissima Piazza di Pietra, a due passi dal Pantheon, faceva riferimento a quell’aspetto cupo che l’ambiente aveva assunto nel Medioevo con il tempio di Adriano ridotto a fortezza, probabilmente dalla nobile famiglia romana dei Colonna

Il nome di Piazza di Pietra, oggi sito turistico, centralissimo, dal fascino unico, nei pressi del Pantheon e collegata alla centrale via del Corso, faceva riferimento all’aspetto cupo, pietroso, che l’ambiente aveva assunto nel Medioevo con il tempio di Adriano ridotto a fortezza, probabilmente dalla nobile famiglia romana dei Colonna.

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La storia del nome

In ogni caso la tradizione popolare, che aveva assegnato alla Piazza quel toponimo, fu testimoniata dal contemporaneo trasferimento del mercato dalla Rotonda a Piazza di Pietra. Nove casini realizzati proprio in pietra e baracche per la vendita del pesce e del pane che per un secolo tennero banco a fronte del tempio.

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Dal Tempio di Adriano alla Camera di Commercio e della Borsa Valori

La piazza è dominata dal colonnato del Tempio di Adriano, eretto dall’Imperatore Antonino Pio in onore del padre Adriano costruito nel 145 d. C. Era caratterizzato da 13 colonne scanalate in marmo bianco, undici delle quali ancora in piedi. Il colonnato fu inglobato alla fine del XVII secolo nel nuovo edificio della Dogana dei Beni di Terra, ad opera dell’architetto Carlo Fontana. Dopo un’ulteriore trasformazione ad opera di Virginio Vespignani, datata 1879, il tempio divenne la sede della Camera di Commercio e della Borsa Valori.

Palazzo Ferrini, progettato da Onorio Longhi

Nella piazza si trova anche lo splendido Palazzo Ferrini, progettato da Onorio Longhi all’inizio del XVII secolo. Il nome dei suoi primi proprietari, ovverosia la famiglia Ferrini, è scritto sull’elegante loggia. L’iscrizione IOSEPH CINI sul portale, invece, si riferisce al conte Giuseppe Cini che possedette il palazzo nel XIX secolo.

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