Sab. Giu 13th, 2026

Il dipinto del 1511 – Il “Miracolo del marito geloso”, drammatico capolavoro di Tiziano

Il dipinto del 1511 – Il “Miracolo del marito geloso”, drammatico capolavoro di Tiziano
Il dipinto del 1511 – Il “Miracolo del marito geloso”, drammatico capolavoro di Tiziano

Il Miracolo del marito geloso è un affresco di Tiziano, databile al 1511 e facente parte del ciclo dei Miracoli di sant’Antonio da Padova

Il Miracolo del marito geloso è un affresco (340×207 cm) di Tiziano, databile al 1511 e facente parte del ciclo dei Miracoli di sant’Antonio da Padova nella Scuola del Santo a Padova.

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Come nasce il dipinto

In fuga dalla peste che imperversava a Venezia, in cui morì anche Giorgione, Tiziano si rifugiò a Padova nel 1511, dove ricevette l’incarico di compiere tre grandi affreschi nella sala principale della Scuola del Santo, un luogo di riunione nelle immediate vicinanze della basilica del Santo. Il contratto, per tre affreschi, risale al dicembre 1510. L’esecuzione venne avviata nell’aprile successivo, mentre il saldo finale, a opera compiuta, è datato al 2 dicembre 1511.

Analisi dell’opera

L’affresco mostra la vicenda di una donna, ingiustamente accusata di adulterio, che viene accoltellata dal marito geloso. Quando l’uomo scopre la verità, chiede perdono a sant’Antonio il quale resuscita la donna. L’ambientazione è quasi bucolica, ma il dramma è proprio nell’atto dell’omicidio, dove un uomo pugnala a morte una donna accasciata a terra, già ferita. La posa della donna pugnalata è eloquente: nonostante la sua inedita saldezza plastica, la posizione delle gambe evidenzia tutta la concitazione della scena.

Il dettaglio

Sorprendentemente, un attento esame della descrizione pittorica dell’affresco rivela un passaggio in cui il volume è in realtà scolpito dal giovane Tiziano, a rilievo, piuttosto che descritto illusionisticamente. Chiaramente visibile in una fotografia scattata in luce radente, il braccio destro della figura della sposa è modellato da una concrezione dell’intonaco fino a cinque cm dalla superficie della parete, tanto da provocare una vera ombra nei suoi dintorni.

L’intervento del santo

Dietro lo sperone di roccia si svolge la seconda parte dell’episodio, posta volutamente in secondo piano; il marito implora perdono al santo, in un momento che assume appunto un’importanza minore nel dipinto.

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