Compie 40 anni il celebre “Vacanze di Natale”, diretto da Carlo Vanzina e modellato sul lungometraggio “Vacanze d’inverno” di Camillo Mastrocinque, del 1959. Il film uscì sull’onda del grande successo riscosso da Sapore di mare, di cui compare parte del cast

Compie 40 anni il celebre “Vacanze di Natale”, film diretto da Carlo Vanzina e prodotto dalla Filmauro e da Luigi ed Aurelio De Laurentiis, modellato sul lungometraggio “Vacanze d’inverno” di Camillo Mastrocinque, del 1959. La commedia, che racconta in maniera ironica e a tratti grottesca le abitudini e i costumi dell’Italia vacanziera agli inizi degli anni Ottanta, uscì sull’onda del grande successo riscosso da Sapore di mare (1983), di cui ricompaiono alcuni degli interpreti protagonisti.
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La nascita degli instant movie e dei cinepanettoni
Definito fin da subito il primo instant movie del cinema italiano, poiché ambientato nello stesso periodo d’uscita nelle sale, diede vita col passare del tempo ad un fortunato filone cinematografico comico a tema natalizio, successivamente battezzato dalla stampa specializzata col nome di “cinepanettone”.
Il cast di Vacanze di Natale, da Jerry Calà a Stefania Sandrelli
Accanto a Christian De Sica ci sono Jerry Calà, Claudio Amendola, Riccardo Garrone e il mitico Guido Nicheli, anche noto come il Dogui. Le bellezze femminili hanno sempre ricoperto un ruolo importante all’interno dei cinepanettoni. Il primo della serie sfoggia un nome storico del cinema italiano come quello di Stefania Sandrelli, accanto alle giovani Antonella Interlenghi e Karina Huff.
La colonna sonora, da Mike Oldfield a Vasco Rossi
La canzone usata come sigla d’apertura è “Moonlight Shadow” di Mike Oldfield con Maggie Reilly. Il film è una rassegna dei successi dance e disco del 1983, da “Dolce vita” di Ryan Paris a “Maracaibo” di Lu Colombo. Presenti anche alcuni classici della musica pop-rock italiana come “Vita spericolata” di Vasco Rossi, “Amore disperato” di Nada e “Teorema” di Marco Ferradini.
La neve era finta
Le riprese del film, durate tre settimane, sono state effettuate nell’autunno del 1983. Nei suoi esterni, il film è stato quasi interamente girato presso il comprensorio sciistico di Faloria e a Cortina d’Ampezzo. Per simulare l’ambientazione invernale e la neve laddove ancora non presente, sono stati usati stratagemmi semplici ma di effetto, come schiuma bianca su suolo e alberi, cotone su tetti e terrazzi o lenzuoli bianchi appesi.
Le location più famose
Per rappresentare le aspirazioni sociali ed economiche della piccola borghesia dell’epoca, sono state usate location come la villa abitata annualmente dalla famiglia Covelli, l’hotel a cinque stelle (tuttora esistente) dove alloggiano alcuni dei protagonisti (Guido Nicheli, Stefania Sandrelli, e altri) e, dall’altra parte, l’albergo a 3 stelle (Hotel Fanes, chiuso definitivamente dal 2002) dove arriva invece la famiglia del personaggio recitato da Claudio Amendola. Comuni sono, invece, i luoghi d’incontro, come il VIP Club dove suona Jerry Calà, oppure il centrale Corso Italia.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

