Normality: al Margutta tutti pazzi per la follia di Gabriele Lazzaro

Una serata all’insegna della follia quella che si è svolta domenica sera presso il vegetariano “Il Margutta” di Roma per la presentazione del cortometraggio NORMALITY, una produzione indipendente dell’artista GABRIELE LAZZARO, un progetto ambizioso che ha coinvolto  e appassionato  grandi talenti del mondo dello spettacolo.

Un cortometraggio, tra incesto e follia, che vuole essere una risposta concreta a tutte  le (il)logiche commerciali del nostro paese che stanno distruggendo l’arte attoriale e che condannano molti artisti alla paralisi professionale. Ha aperto la serata la padrona di casa Tina Vannini, che ha ringraziato pubblicamente l’attore e produttore per il suo grande contagioso entusiasmo e per aver dedicato la sua opera prima ad un tema così delicato quanto attuale.

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Ad applaudire il cortometraggio e il progetto di Gabriele Lazzaro alla serata hanno partecipato con entusiasmo molti volti noti del mondo dello spettacolo: Rita Dalla Chiesa, Maria Rosaria Omaggio, Mita Medici, la produttrice Luna Berlusconi, Grazia di Michele, Matteo Branciamore, Anna Maria Malipiero con il compagno Luciano Roman, Pino Quartullo con la moglie Margherita Romagnello, Brando Giorgi, le protagoniste del cortometraggio Mariella Valentini e Carola Stagnaro, l’attrice Roberta Garzia, il produttore e regista Giannandrea Pecorelli e tanti altri, tra artisti e addetti ai lavori.

Al termine della proiezione, accolta tra entusiastici applausi e seguita con particolare attenzione, anche la toccante esibizione live di Maria Rosaria Omaggio e di Grazia Di Michele, basata su testi e canzoni di Italo Calvino, per denunciare lo sfruttamento dei bambini soldato. A seguire il ricco buffet green proposto dal Margutta e brindisi a base di vino e bollicine.

La storia, scritta a quattro mani con la psicoterapeuta Maria Grazia Lo Russo è  il racconto dell’amore malato di Norman per sua madre. Un giovane uomo timido e problematico, impersonato dallo stesso Gabriele Lazzaro, afflitto da un’eredità patologica; lei, interpretata dalla bravissima attrice Mariella Valentini, donna instabile, che pur di negare a se stessa la psicosi del figlio è disposta veramente a tutto. I due protagonisti danno vita a una storia ispirata a fatti realmente accaduti che coinvolgerà il pubblico fin dai primi istanti.

Il punto di forza di “Normality”: aver unito un cast ricchissimo che può contare anche sul talento di Carola Stagnaro e Fabio Massimo Bonini e professionisti come Angelo Germinario (“storico” capo luci Mediaset) e Tina Monello (costumista), a giovani come il regista Nicolò Tagliabue e la sua crew. Degna di nota è la straordinaria partecipazione di Grazia Di Michele, che ha cantato per “Normality” “Il tempio”, uno dei suoi brani più intensi, riarrangiato dal talentuoso musicista Luciano Vaccariello.

“Il mio motto” spiega Gabriele Lazzaro “è puntare dritti all’obiettivo, e agire anziché reagire. Il nostro mestiere è un esigenza, e se davvero noi attori vogliamo cambiare questo sistema italiano dobbiamo smetterla di lamentarci. Piuttosto, rimbocchiamoci le maniche e creiamoci lavoro, tutti insieme”.

Il cortometraggio di Gabriele Lazzaro ha ispirato il progetto “Normality”, interamente dedicato alla follia, che ha preso il via nel ristorante vegetariano Il Margutta, con la mostra degli artisti Valeria Catania e Guido Pecci, visitabile gratuitamente negli spazi espositivi del locale, in via Margutta 118. Durante la mostra, che proseguirà sino a fine novembre, una serata speciale sarà dedicata anche agli appassionati di teatro, con uno spettacolo che ricalca i temi della follia e del disordine.

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“La follia fa parte di noi, del nostro progetto vegetariano e imprenditoriale – dichiara Tina Vannini, titolare de Il Margutta –perché, ahimé, solo chi è un po’ folle può credere oggi nell’arte e nella cultura, nei giovani e nelle loro entusiasmanti idee, fortunatamente contagiose. Noi lo siamo e, dato l’affetto di chi ci segue, ne siamo orgogliosi. E, nei prossimi mesi, di cose straordinarie ne avverranno tantissime”.

FOTOGALLERY DI WWW.CATTURA.EU

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