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“Rocky Horror Show European Tour” al Sistina: la nostra recensione

Last Updated on 10/04/2019

Un debutto assolutamente sfavillante quello di ieri sera al teatro Sistina per il  Rocky Horror Show European Tour. Dopo quasi 40 anni la creatura di Richard O’Brian riesce ancora a mandare il pubblico in delirio. Se poi tra questo ci sono gli accaniti fan del Rocky con outfit in puro stile Transilvano, il gioco è fatto.

L’ALLESTIMENTO – La regia è firmata da Christopher Luscombe mentre le coreografie sono di Nathan M Wright. Le scene di Hugh Durrant ci riportano all’interno del castello e nei meandri del laboratorio attraverso  cambi scena gestiti ad hoc, arricchiti dagli effetti studiati perfettamente dal Light Designer Nick Richings, sviluppando parti salienti dello spettacolo, enfatizzandone la partitura musicale e lo stato emotivo della vicenda. Un allestimento incredibilmente curato nei  dettagli che sottolinea lo stile barocco del castello.

LA TRAMA – Brad Majors e Janet Weiss sono al matrimonio dei loro amici. Dopo la cerimonia, Brad chiede a Janet di sposarlo e lei dice di sì. Decidono, quindi, di andare dal Dr. Scott, loro ex docente all’università per  informarlo della notizia. Durante il viaggio, si buca una ruota e cercano aiuto in un castello che avevano visto poco prima sulla strada. Ad accoglierli trovano il factotum Riff Raff , che li porta nel salone principale,  I due non si sentono al sicuro e tentano di andare via ma In quel momento, entra in scena il Dr. Frank-N-Furter che li invita ad andare nel suo laboratorio. Da qui in poi una serie di eventi porteranno i due giovani fidanzati a momenti di grande sconcerto interiore causati, forse, da una iniziazione al sesso un po’ particolare ad opera in entrambi i casi di Frank N Furter .Questa esperienza li metterà a confronto con parti del loro essere del tutto sconosciute. Ma questa è solo una parte dello Show. E tanti altri sono gli avvenimenti nel corso di una sola notte all’interno del castello.

IL CAST – Show, perché di un vero show si tratta, non si può restare inchiodati alle poltrone se risuona nell’aria il Time Warp, la malizia viene messa da parte e ci si immedesima nell’eccentricità  dei personaggi alla corte di Frank and Furter. Meravigliosi gli interpreti: Paul Cattermole Eddie/ Dr Scott,  Dominic Andersen è Rocky, Sophie Linder- Lee Columbia ,Kay Murphy  è Magenta. Kristian Lavercombe Riff Raff, Liam Tamne Frank and Furter, Richard Meek è Brad Majors,  mentre Heley Flaherty Jenet. Si concedono a pieno facendo vivere al pubblico l’avventura narrata.

Perfetti nel canto e nell’interpretazione, la bravura dei performer è ineccepibile.

IL MESSAGGIO – Anche se lo show risulta avere i suoi bei 40 anni, non stanca mai.  “Don’t dream it, be it!”. Ossia “Non sognatelo, fatelo!”.  Questo il motto del Rocky Horror. Spettacolare messaggio che arriva dalla lontana galassia Transilvania: un motto che vale la pena mettere in pratica, specialmente oggi, per evitare di vivere” striscianti sulla superficie della Terra come insetti, chiamati ‘ razza umana’… Persi nel tempo. Persi nello spazio. E nel significato”.

INFO – Presso Il Sistina di Roma. Sino a venerdì ore 21.00, sabato e domenica ore 17.00 e ore 21.00. Posti da 28 a 61 euro.

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