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A Christmas Carol al Teatro Quirino: la recensione

C’è tempo sino al 13 gennaio per vedere uno dei musical più entusiasmanti degli ultimi anni. Si tratta di A Christmas Carol, al Teatro Quirino di Roma. Tratto dal celebre romanzo di Charles Dickens e arricchito dalle musiche del compositore statunitense Alan Menken. Il quale, forse non lo sapete, vanta ben 19 nomination agli Oscar e 8 vittorie, tra capolavori quali La bella e La Bestia, La Sirenetta, Aladdin e Sister Act.

A christmas carol
A Christmas carol

A firmare la produzione italiana, in aggiunta, c’è la Compagnia dell’Alba, diretta da Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo, in co-produzione con il TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo e con la collaborazione della scuola d’arte New Step di Americo Di Francesco e Paola Lancioni. E già si capisce perché parlarne bene, benissimo, diviene sin troppo facile. A Roberto Ciufoli, invece, il ruolo di protagonista, quello dell’avaro ed egoista Ebenezer Scrooge. La storia non ha bisogno di tante presentazioni. Il signor Scrooge, durante la notte di Natale, nella Londra del 1843, riceve la visita di tre fantasmi, quelli dei Natali del passato, del presente e del futuro, che lo porteranno a redimersi.

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A Christmas Carol, il nostro commento

Ciò che colpisce di questo spettacolo è, innanzitutto, la precisione. E’ una macchina perfetta, fatta di cambi di scena (firmati Gabriele Moreschi) precisi ma mai eccessivi, di costumi variegati (quelli di Marcella Zappatore) e sempre impeccabili, di coreografie a più livelli e ben equilibrate (di Fabrizio Angelini), di luci che si abbassano (a volte un pelino troppo) e di esplosioni di fuoco. Il tutto sempre calibrato al secondo. E poi, a colpire, c’è l’entusiasmo: questi “ragazzi” ne hanno da vendere. Al di là della professionalità, altissima, di tutti, l’energia trasmessa è fortissima.

I commenti del pubblico e i “chapeau”

Tra il pubblico mai uno sbadiglio, mai un occhio chiuso, neanche uno sguardo al cellulare. E solo commenti entusiastici. Rapiti, per circa 100 minuti, dalle vicende conosciutissime ma, al contempo, quasi inedite, del taccagno più famoso di sempre. E allora “chapeau” ai testi della traduzione italiana di Gianfranco Vergoni, mai banali e sempre coinvolgenti, e alle vocalità di tutti i personaggi, da quelli principali a quelli secondari. Spiccano, ovviamente, le interpretazioni dello stesso Fabrizio Angelini (che è anche regista), Carolina Ciampoli, Roberto Colombo, Gabriele de Guglielmo, Angelo di Figlia e Andrea Spina. Ma ci sarebbero da citare anche Maria Maddalena Adorni, Yuri Pascale, Claudia Mancini e tutti gli altri. E, ovviamente, al bravissimo Roberto Ciufoli, che non è un cantante, ma che se la cava comunque egregiamente. Quando si dice che l’unione fa la forza, sì, è vero. Da non perdere, per iniziare a farci gli auguri per Natale. Quello 2020.

Ricapitolando…

La Compagnia dell’alba presenta A Christmas Carol, con Roberto Ciufoli. Regia e coreografie di Fabrizio Angelini. E con Carolina Ciampoli, Roberto Colombo, Gabriele de Guglielmo, Angelo Di Figlia, Andrea Spina, Maria Maddalena Adorni, Cristian Cesinaro, Valentina Di Deo, Edilge Di Stefano, Alex Liotta, Claudia Mancini, Monja Marrone, Serena Mastrosimone, Arianna Milani, Yuri Pascale Langer, Giulia Rubino, Serena Segoloni. Al Teatro Quirino di Roma sino al 13 gennaio 2019, alle ore 21. Il 10 e il 13 gennaio alle ore 17. Prezzi: Platea €30,00, I Balconata €24,00. II Balconata €19,00, Galleria €13,00.

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