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Coronavirus a Roma: le nuove disposizioni per musei civici, biblioteche ed esposizioni

Musei Civici, Biblioteche di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Casa del Cinema, Fondazione Cinema per Roma, Auditorium Parco della Musica, Teatro di Roma: la cultura a Roma ai tempi del coronavirus…

A seguito delle disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri diffuso il 4 marzo, l’amministrazione ha riunito un tavolo tecnico con i vertici delle istituzioni culturali partecipate da Roma Capitale. Con l’obiettivo di assicurare l’attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione del coronavirus e, al contempo, per offrire comunque una programmazione culturale compatibile. Questi i provvedimenti in corso…

Le attività dei Musei Civici e delle Biblioteche di Roma

I Musei Civici e le mostre in programmazione rimarranno aperte, ma ad ingressi contingentati. Così da assicurare il rispetto delle distanza di sicurezza all’interno dei luoghi. Stesso discorso per le Biblioteche di Roma. Alcuni appuntamenti in programmazione, invece, saranno sospesi e dove possibile rimandati. Altri verranno confermati.

Ingressi contingentati per Palazzo delle Epsosizioni e Casa del Cinema

Anche Palazzo delle Esposizioni rimarrà aperto ad ingressi contingentati. E la programmazione delle attività espositive non subirà modifiche. Mentre il Master in corso al Mattatoio è sospeso fino al 15 marzo. La Casa del Cinema rimarrà aperta ad ingressi contingentati e con assegnazione dei posti a sedere per assicurare il rispetto delle distanza di sicurezza.

Cinema al MAXXI e Auditorium Parco della Musica

La Fondazione Cinema per Roma prosegue il calendario di “Cinema al MAXXI” fino al 29 marzo e il museo seguirà le disposizioni del decreto. All’Auditorium Parco della Musica restano in funzione i punti di ristoro, il museo e le mostre allestite e la libreria, ove necessario con accessi contingentati.

Stop agli spettacoli ai teatri Argentina, India, Torlonia e quelli di cintura

Per quanto riguarda il teatro, infine, cancellate fino a domenica 8 marzo le attività del Teatro di Roma. Ossia quelli Argentina, India, Torlonia e teatri di cintura. Infine sospesa fino alla scadenza del DPCM la normale programmazione per studiare e verificare tutte le possibilità alternative adeguate alle norme disposte dal decreto.

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