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Capalbio Libri, “il piacere di leggere” diventa replay e online

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In attesa della conferma delle date dell’edizione 2020 del festival di Capalbio Libri, prevista dal 31 luglio al 7 agosto, al via la campagna social “Capalbio Libri – il piacere di leggere replay”. L’iniziativa ci terrà compagnia fino alla fine di maggio 2020

In attesa di poter confermare le date dell’edizione 2020 del festival di Capalbio Libri, al momento prevista dal 31 luglio al 7 agosto prossimi, parte oggi, e ci terrà compagnia fino alla fine di maggio 2020, la campagna social “Capalbio Libri – il piacere di leggere replay” che prevede l’utilizzo degli hashtag #CapalbioLibri #ilpiaceredileggere #replay.

56 contenuti video tra scrittori, giornalisti e personaggi dello spettacolo

L’iniziativa di Capalbio Libri, pensata nel contesto delle campagne #iorestoacasa e  #laculturanonsiferma, prevede la diffusione quotidiana sui propri canali Facebook e Twitter di contributi sul piacere di leggere raccolti durante le 14 edizioni del festival. Un totale di 56 contenuti video in cui scrittori, giornalisti e personaggi dello spettacolo parlano del proprio rapporto con la lettura e con i libri.

Cos’è il piacere di leggere?

Si parte oggi con la diffusione di un video collettivo da parte di alcuni dei protagonisti dell’edizione 2010 di Capalbio Libri chiamati quindi a rispondere, brevemente, al fatidico quesito: “Cos’è il piacere di leggere?”. Con le risposte di Riccardo Rossi, Benedetta Cibrario, Claudio Angelini, Elido Fazi, Katia Colucci, Rodrigo Dias, Sergio Rizzo, Lorenzo Bini Smaghi, Fabio Geda, Giovanni Fasanella, Camilla Baresani, Michelangelo Pistoletto, Filippo Ceccarelli, Paolo Di Stefano.

Tutti i nomi (e contributi) in arrivo

L’iniziativa proseguirà nei prossimi giorni con altri video collettivi e con delle video interviste singole, alcune della quali realizzate in collaborazione con Intesa Sanpaolo, raccolte durante le edizioni passate del festival e che hanno visto impegnati nel tentativo di spiegare l’influenza dei libri e della lettura sulle proprie esistenze. 

Da Walter Veltroni a a Roberto Napoletano, da Domenico Arcuri a Myrta Merlino

Antonio Caprarica, Walter Veltroni, Giancarlo Santalmassi, Federico Moccia, Grazia Attili, Giancarlo Leone. Franco Di Mare, Dario Franceschini, Andrea Purgatori, Giuseppina Torregrossa. Stefano Livadiotti, Giulio Gelardi, Piero Luigi Vigna. Marina Valensise, Vincenzo Petrone, Marta Segato, Riccardo Manfredi. Enrico Menduni, Mauro Tedeschini, Pietro Ciucci, Francesco Pinto. Domenico Arcuri, Luigi Contu, Myrta Merlino, Martina Colombari. Luca Serafini, Francesca Lancini, Franco Bechis, Paolo Mieli. Mimma Gaspari, Alberto Negri, Anna Cataldi, Innocenzo Cipolletta. Federica Baioni, Orazio Carabini, Giuliano Valori, Furio Colombo.

Massimo Nunzi, Luciana Castellina, Maria Pia Ammirati, Gianluigi Nuzzi. Arnaldo Colasanti, Mirella Serri, Paola Saluzzi, Luigi Bellumori. Marta Mondelli, Alberto Asor Rosa, Enzo Golino, Alfonso Celotto. Annalisa Chirico, Michele Neri, Roberto Sommella, Enrico Rossi. Giulio Scarpati, Vittorio Feltri, Luigi Bisignani, Federico Rampini. Elena Stancanelli, Mario Sechi, Sergio Rizzo, Maria Rita Parsi. Antonio Padellaro, Enzo Moavero Milanesi, Marco Damilano, Tommaso Cerno. Giovanna Pancheri, Teresa Cremisi, Maurizio Molinari, Enrico Mentana. Franco Marcoaldi, Ferdinando Giugliano, Alan Friedman.

Luigi De Magistris, Giacomo Marramao, Mariolina Sattanino, Edoardo Purgatori. Francesco Caringella, Yoram Gutgeld, Raffaele Cantone. Claudio Cerasa, Gianni Dragoni, Tiziana Ferrario, Federico Fubini. Roberto Napoletano, Giancarlo Magalli, Matteo Marzotto. Roberto Maroni, Mariella Zezza, Riccardo Barenghi, Lia Levi, Nicola Gratteri. Francesca Nocerino, Stefano Zenni, Beatrice Venezi. Andrée Ruth Shammah, Gianni Riotta, Mauro Pandimiglio, Daniel Canzian. Andrea Kerbaker, Pier Carlo Padoan, Benedetta Cibrario, Brunello Cucinelli.

“Lettura e apprendimento come bene primario”

Capalbio Libri ha pensato che, in questo momento in cui le librerie sono chiuse, potesse essere utile una riflessione condivisa sul piacere di leggere. Così da stimolare una valutazione più attenta sull’importanza dei libri e sul valore della lettura per resistere all’isolamento responsabile a cui sono chiamati tutti i cittadini – commenta il fondatore e direttore del festival Andrea Zagami – Ci auguriamo che le librerie possano essere riaperte al più presto. Non solo per non compromettere il futuro dell’industria editoriale e dell’intera filiera, ma anche per riconoscere la lettura, la conoscenza e l’apprendimento come un bene primario”.

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