Skip to content

Dario Franceschini: “Leggere è un modo straordinario per viaggiare comodamente da casa”

Last Updated on

I libri “imperdibili” per Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, sono: “Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez, “La Metamorfosi” di Kafka e il proprio libro “Disadorna e altre storie” edito da La Nave di Teseo.

Dario Franceschini
Dario Franceschini

Anche Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, è tra coloro che promuovono il piacere di leggere grazie ad una sua testimonianza registrata durante l’edizione 2017 di Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere, diffusa sui canali social Facebook e Twitter del festival grazie all’iniziativa “Capalbio Libri – Il piacere di leggere replay”. E qui da noi riproposta…

I tre libri imperdibili di Dario Franceschini

Questo quanto affermato dal Ministro Franceschini in una breve intervista rilasciata al festival in occasione della sua partecipazione a Capalbio Libri 2017. I libri imperdibili per Franceschini sono: “Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez, “La Metamorfosi” di Kafka e il proprio libro “Disadorna e altre storie” edito da La Nave di Teseo. Era martedì 1° agosto 2017 quando Dario Franceschini intervenne a Capalbio Libri prendendo parte all’evento speciale “Il piacere di leggere” in compagnia della editor Teresa Cremisi e alla giornalista de l’Espresso Denise Pardo, direttore editoriale di Capalbio Libri nel biennio 2016/2017.

Chi è Dario Franceschini

Dario Franceschini ha iniziato la sua carriera politica da studente, militando nelle fila della DC ai tempi della Ferrara “rossa”. Nel 1994, diventa Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Ferrara, in una giunta di centro sinistra. Nel 2001 è tra i fondatori della Margherita. È stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con i governi di Massimo D’Alema e Giuliano Amato, e nel 2009 è diventato segretario del Pd. Nel 2013 è nominato Ministro per i Rapporti con il Parlamento del governo Letta. Nel 2014 diviene Ministro dei Beni e delle Attività Culturali del governo Renzi, confermato poi anche dal successivo premier Gentiloni. Dal 5 settembre 2019 è di nuovo Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Durante le sue esperienze al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo ha lanciato l’Art Bonus, e varato l’ingresso gratuito la prima domenica del mese a tutti i luoghi della cultura statali. Ha inoltre ideato la Capitale Italiana della Cultura, i G7 della cultura e il patto per la lettura particolarmente caro a Capalbio Libri.

I quattro romanzi di Franceschini

Oltre alla politica la passione di Dario Franceschini è la letteratura. È infatti autore di quattro romanzi tutti editi da Bompiani: “Nelle vene quell’acqua d’argento” ha avuto tre premi di cui uno in Francia; poi “La follia improvvisa di Ignazio Rando”; “Daccapo”; e “Mestieri immateriali di Sebastiano Delgado”. “Daccapo” è stato pubblicato in Francia da Gallimard con il titolo “Ailleurs”, ed è stato nella classifica de L’Express dei 30 romanzi più venduti. A settembre 2017 per La nave di Teseo è uscita la raccolta di racconti dal titolo “Disadorna e altre storie” finalista nel 2018 nella sezione narrativa del Premio Croce e del Premio “Carlo Cocito”. Dario Franceschini è componente della giuria del Premio Strega. A Giovanni Minoli ha detto: «Scrivere è un atto di libertà».

Appassionati di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, Twitter e Google News

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: