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Garavaglia: “Distribuire presto i 950 milioni stanziati per il turismo”

Last Updated on 01/03/2021

Massimo Garavaglia, ministro del Turismo, spiega che il decreto Ristori 5, rinominato decreto Sostegno, avrà “tempi abbastanza veloci, se non è il prossimo venerdì, sarà la prossima settimana”. “Ci sono ancora ben 400 milioni da distribuire di misure precedenti: iniziamo a distribuire quello che già c’è”.

Massimo Garavaglia

Distribuire presto i 950 milioni già stanziati: lo dichiara Massimo Garavaglia, ministro del Turismo, intervistato da Radio24. “Per quanto riguarda l’industria turismo – spiega – ci sono ancora ben 400 milioni da distribuire di misure precedenti: iniziamo a distribuire quello che già c’è. In Italia non basta fare un decreto. Bisogna seguirlo finché non è operativo”.

Garavaglia: “Ci sono i 400 milioni del fondo per gli aeroporti ancora da distribuireci sono i 400 milioni del fondo per gli aeroporti ancora da distribuire”

“Inoltre – aggiunge – ci sono i 400 milioni del fondo per gli aeroporti ancora da distribuire. Quello che è già disponibile non deve restare sul conto corrente dello Stato ma sul conto corrente degli operatori. Per la parte aeroporti il ministero deve fare un regolamento ma non dovrebbero essere tempi lunghi: ci stiamo sopra anche se non di nostra competenze. Per gli altri ci siamo sotto, affinché vengano distribuiti già in settimana. Non possiamo permetterci di avere risorse e non distribuirle. La burocrazia è una brutta bestia ma deve essere accompagnata costantemente dalla politica affinché i problemi vengano risolti”.

Il decreto Ristori 5, rinominato decreto Sostegno, avrà “tempi abbastanza veloci”

Il decreto Ristori 5, rinominato decreto Sostegno, avrà “tempi abbastanza veloci. “Non possiamo permetterci di avere risorse e di non distribuirle, la burocrazia deve essere accompagnata costantemente dalla politica affinché i problemi siano risolti”. Garavaglia ha assicurato che con il nuovo decreto sostegno “si va a intervenire in maniera più equa e mirata, e con tempi più certi”. I criteri dovranno essere settore per settore: “Ad esempio per le funivie ha poco senso il fatturato perché c’è una componente dei costi fissi rilevantissima. Settore per settore bisogna fare una valutazione di cosa é più giusto”.

“Le strutture stanno lavorando – ha proseguito – penso che la cosa sia abbastanza veloce. Se non è questo venerdì sarà la settimana prossima. Magari meglio due giorni in più e non dover rincorrere con emendamenti e quindi perdere mesi e avere un testo operativo subito già nel decreto”.

Sulle vacanze di Pasqua: “Si apre tutto quello che si può aprire in sicurezza, con programmazione e prudenza”

Sulle vacanze di Pasqua, Garavaglia ha spiegato che bisogna essere prudenti e pragmatici. “L’anno scorso abbiamo avuto un picco a fine marzo, primi di aprile, non è difficile prevedere cosa potrà succedere; anche quest’anno sarà un marzo complicato. Quindi meglio essere prudenti in marzo per essere più sereni nei mesi successivi, quando, come l’anno scorso ci auguriamo che le cose andranno meglio”. “Sono un’aperturista pragmatico: si apre se ci sono le condizioni, l’importante è non fare guai se no li paghi dopo. Si apre tutto quello che si può aprire in sicurezza, con programmazione e prudenza. Semmai si faranno più gite fuori porta”.

Priorità nella campagna di vaccinazione agli operatori del turismo

Per Garavaglia va data priorità nella campagna di vaccinazione agli operatori del turismo. “Siamo un po’ in ritardo sul piano vaccinale – ha osservato – va data un’accelerata e va data priorità agli operatori del turismo, per avere le strutture in sicurezza: è una priorità del Paese”.

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