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San Paolo, cosa fare e cosa vedere nel quartiere dedicato al santo patrono

Esteso dalla Magliana fino a viale Marconi, San Paolo è tra i quartieri più vivi e frequentati della capitale italiana. Qui sorge la splendida Basilica di San Paolo fuori le Mura, una delle quattro basiliche papali di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro

Appena a ridosso del fiume Tevere e delle antiche Mura Aureliane, il rione San Paolo appartiene al quartiere Ostiense, contrassegnato con il numero X, comprendente anche l’area del Municipio Roma VIII, nell’ambito di quel territorio comunale conosciuto come Roma Capitale. Esteso dalla Magliana fino a viale Marconi, San Paolo è tra i quartieri più vivi e frequentati della capitale italiana.

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La Basilica di San Paolo fuori le mura

Tra la via Ostiense e il fiume Tevere, sorge la splendida Basilica di San Paolo fuori le Mura, una delle quattro basiliche papali di Roma. La seconda più grande dopo quella di San Pietro. Edificata sul luogo dove, secondo la tradizione, fu sepolto l’apostolo Paolo, fu ricostruita tra il 1825 e il 1854, dopo il devastante incendio del 1823.

La facciata con mosaici ottocenteschi prelude al sontuoso interno suddiviso in cinque navate da ottanta colonne monolitiche di granito, con pareti decorate da mosaici con ritratti di papi. Il chiostro è una meraviglia duecentesca e il giardino monastico è un’oasi che riproduce idealmente l’Eden biblico. Nel suo Orto vengono coltivate, secondo la millenaria tradizione benedettina, le piante officinali.

Il parco e i giardini

Di fronte alla Basilica si trova il Parco Schuster, un gioco di aiuole geometriche attraversate da un viale, abbellito da un boschetto di palme, da una fontana e da una grande aiuola di rose rosse. Nel giardino, si trovano la “Foresta d’acciaio”, il monumento in ricordo dei caduti di Nassiriya, composta da diciannove menhir di acciaio pieno, alti 4 metri, di 8 tonnellate ciascuno, e l’area archeologica del Sepolcreto Ostiense, datata al II-III sec. d.C., un’ importante testimonianza sui riti funerari romani.

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