Last Updated on 15/01/2024
Lo sapevate che il ruolo che andò a Russell Crowe fu inizialmente offerto ad altri notissimi attori? E che il film è ispirato a un romanzo del 1958? Infine, la scena al Colosseo, quali segreti nasconde?

Il gladiatore (Gladiator) è un colossal di genere storico del 2000 diretto da Ridley Scott, con Russell Crowe nel ruolo di Massimo Decimo Meridio. Nel cast, anche Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris e Oliver Reed. Ispirato al romanzo Those about to die di Daniel Mannix del 1958, la sceneggiatura, inizialmente scritta da David Franzoni, è stata acquisita dalla DreamWorks Pictures nel 1998.
Scopri le rubriche Il film dell’anno, Storia del cinema, Cinque film di… e Oscar italiani di Uozzart.com
Il successo e i riconoscimenti
Il film è stato un grande successo al botteghino, incassando 457 milioni di dollari in tutto il mondo e posizionandosi al secondo posto nella classifica dei film più redditizi dell’anno, alle spalle di Mission Impossible 2. Il film ha vinto numerosi premi, tra cui cinque Oscar alla 73ª edizione per il miglior film, miglior attore protagonista, migliori costumi, miglior sonoro e migliori effetti visivi. Ha anche ricevuto quattro BAFTA alla 54ª edizione per il miglior film, miglior fotografia, miglior scenografia e miglior montaggio.
La genesi del film
Nella sua prima bozza di Franzoni, scritta nel 1998, il protagonista era Narcisso, un lottatore realmente esistito che, secondo gli storici Erodiano e Cassio Dione, avrebbe strangolato a morte l’imperatore Commodo. Ridley Scott, avvicinato dai produttori Walter F. Parkes e Douglas Wick, si mostrò critico nei confronti della sceneggiatura di Franzoni, e decise di assumere come sceneggiatore John Logan. Fu lui a prendere la decisione di fare uccidere la famiglia di Massimo per aumentare la motivazione del personaggio.
Il ruolo che andò a Russell Crowe fu inizialmente offerto a Mel Gibson
Il ruolo che andò a Russell Crowe fu inizialmente offerto a Mel Gibson, che declinò poiché sentiva di essere troppo vecchio per interpretare il personaggio. Furono considerati per il ruolo anche Antonio Banderas e Hugh Jackman. Crowe, intervistato alla trasmissione Inside the Actors Studio, dichiarò: “Mi hanno detto: ‘È un film da 100 milioni di dollari. Sei diretto da Ridley Scott, sei un generale romano’. Sono sempre stato un grande fan di Ridley.”
Per un periodo di tre mesi, furono fabbricati 27 500 pezzi di armature
Tutti gli oggetti di scena, i set ed i costumi del film sono stati prodotti dai membri della troupe a causa dei costi elevati e dell’indisponibilità di determinati articoli. L’artista Rod Vass, con la sua azienda, la Armordillo, realizzò per il film 100 armature d’acciaio e 550 armature di poliuretano. Per un periodo di tre mesi, furono fabbricati 27 500 pezzi di armature.
A Malta fu costruita una replica di circa un terzo del Colosseo di Roma
Il film è stato girato in tre località principali, tra gennaio e maggio del 1999. Le scene della battaglia iniziale, nelle foreste della Germania, sono state girate in tre settimane a Bourne Woods, vicino a Farnham, nel Surrey (Inghilterra). Quelle della schiavitù, del viaggio nel deserto e della scuola dei gladiatori furono girate a Ouarzazate, in Marocco, per altre tre settimane. Le scene nella Roma antica, infine, furono girate in diciannove settimane a Forte Ricasoli, a Malta.
A Malta fu costruita una replica di circa un terzo del Colosseo di Roma, con un’altezza di 15,8 metri, perlopiù in gesso e compensato (gli altri due terzi e l’altezza rimanente furono aggiunti in digitale). La replica ha richiesto diversi mesi per essere costruita ed è costata circa un milione di dollari. La casa dove vive la famiglia di Massimo è il “Podere di Poggio Manzuoli”, nel comune di San Quirico d’Orcia. Nei dintorni sono state girate anche le scene ambientate nei Campi Elisi, nella località di Terrapille ai piedi di Pienza.
Per creare la folla del Colosseo, sono state usate 2.000 comparse
Per creare la folla del Colosseo, sono state usate 2.000 comparse, in modo da generare una folla virtuale composta da 35.000 spettatori. L’effetto è stato ottenuto riprendendo le comparse dal vivo da diverse angolazioni e poi mappandole con la tecnologia del motion capture.
La morte dell’attore Oliver Reed
Mentre si trovava sul set a Malta, l’attore Oliver Reed morì improvvisamente per un infarto prima che tutte le sue scene fossero state girate. Il tragico evento obbligò la produzione a creare un doppio digitale per le scene rimanenti che coinvolgevano il personaggio di Proximo; il tutto con un costo stimato di 3,2 milioni di dollari per soli due minuti di riprese aggiuntive. Il film stesso è dedicato proprio alla memoria di Reed.
Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter.
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

