Roma, l’arte urban diventa “eco”

Due grandi iniziative, entrambe inserite nel calendario dell’Estate Romana, per insegnare l’arte e il rispetto per l’ambiente a piccoli e grandi. Sino all’11 settembre al Parco degli Scipioni in via di Porta Latina, 10 La città in tasca, organizzata dall’Arciragazzi Comitato di Roma, alla Sua XXII edizione. Sino al 15 settembre, invece, “…Da Le Voci Del Bosco a Fai La Differenza. C’è…”, presso il Centro Commerciale Euroma 2 e dal 15 al 18 settembre presso il Parco Centrale del Lago dell’Eur di Roma.

Rientrano nel ricchissimo programma de La città in tasca, che prevede anche teatro, gioco e visite guidate, i laboratori artistici di Milena Scardigno, per la realizzazione di pannelli colorati, e di Cristiano Quagliozzi, per la costruzione di un’arca con materiali vari di riciclo. La Città delle Artingioco, a cura di Alessandra Pinna e Valentina Valecchi, aiuta invece a scoprire le bellissime tecniche e suggestioni degli Impressionisti, giocando con la luce e con i colori. Gli artisti che saranno studiati e che offriranno spunti di gioco sono Claude Monet, Georges Seurat, Alexander Calder, Jackson Pollock e Yves Klein.

Tra le altre attività, i Cartoni animali di Roberto Capone, per la costruzione di pupazzi e animali fantastici realizzati con materiali di recupero, e Il Villaggio digitale di Alvaro Romei e Alberto Ferrara, per sognare una città migliore. Collegato al “Villaggio Digitale” è il Laboratorio “Un robot per amico”, per sperimentare e approfondire la scienza dei circuiti e dell’elettronica.

Nel fitto calendario de “…Da Le Voci Del Bosco a Fai La Differenza. C’è…”, una serie di attività che hanno sposato la filosofia della sostenibilità ambientale per mezzo dell’arte e della cultura, del gioco e dello sport. Nel contesto del progetto Eureka Web sarà inaugurata giovedì 15 settembre una scultura luminosa, alta 6 metri circa, ideata e creata dalla scenografa Daniela Dazzi.

Nel frattempo prosegue ad Euroma 2 l’esposizione Contesteco, con le opere realizzate con materiali di recupero, tra cui spiccano il robot di Matteo Giovannone  e il drago di Sebastiano Renda. E tutti i giorni laboratori creativi per insegnare, a piccoli e grandi, il rispetto per l’ambiente attraverso l’arte, il gioco e lo spettacolo.

 Prevista per sabato 10 settembre l’assemblamento di una scultura luminosa, alta 6 metri circa, ideata e creata dalla scenografa Daniela Dazzi, che sarà prodotta con materiali di riciclo, in prevalenza con plastica, legno, cartone e acciaio,  e che diventerà un’opera di vera e propria Urban Art. L’opera sarà rifinita (con l’aiuto dei cittadini) ed esposta nel Centro Commerciale Euroma 2 e poi trasportata e posizionata su una zattera galleggiante al centro del Lago dell’Eur di Roma.

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