Skip to content

I cinque grandi capolavori di Guillermo del Toro

Cinque film da non perdere frutto della mente del regista messicano dell’incubo Guillermo del Toro: La forma dell’acqua, La spina del diavolo, Il labirinto del fauno, Crimson Peak, Hellboy

Cinque  film da non perdere dalla mente del regista messicano dell’incubo Guillermo del Toro: La forma dell'acqua, La spina del diavolo, Il labirinto del fauno, Crimson Peak, Hellboy

La forma dell’acqua (2017) con Sally Hawkins, Michael Shannon e Doug Jones

Vincitore di 4 premi Oscar tra cui miglior film e miglior regista e vincitrice del Leone d’Oro al miglior film nella 74esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Anno 1962, in aperta guerra fredda, a Baltimora, in un laboratorio governativo Elisa Esposito (Sally Hawkins), addetta alle pulizie e affetta da mutismo, compie una scoperta sorprendente. Entra infatti in contatto con una creatura anfibia (Doug Jones), appena catturata dall’esercito in Amazzonia, dai tratti umanoidi. Contro un mondo patriarcale e discriminante Elisa conquisterà la libertà della vita grazie alla storia d’amore nata con la misteriosa creatura. I due soggetti romantici condividono se pur non nella forma la stessa condizione di prigionia. Non rimane che una via di fuga. Ossia la fluidità della materia acqua.

La spina del diavolo (2006) con Fernando Tielve e Federico Lupi

La spina del diavolo

Guillermo del Toro porta in scena una ghost-story infantile formalmente impeccabile e carica di profondità psicologica e visiva. Il tetro orfanotrofio che ospita il giovane Carlos (Fernando Tielve) rappresenta le porte di un posto sicuro in cui difendersi dalla realtà, quella della guerra civile che scuote la Spagna. Ma, allo stesso tempo, sono proprio quelle porte ad aprire lo spazio del soprannaturale e del mistero. Guillermo del Toro dà vita ad un’altra fiaba a metà tra la realtà storica e la fantasia. Dove l’infanzia ferita di un bambino ne costituisce il collegamento.

Il labirinto del fauno (2006) con Ivana Baquero, Doug Jones e Sergi Lopez

Il labirinto del fauno

Dopo La spina del diavolo torna in scena l’immaginario fantastico orrifico che, attraverso gli occhi dell’innocenza infantile, si manifesta sullo sfondo di una realtà brutale e fredda. Sono infatti le atrocità umane, consumate sui monti spagnoli, rifugio dei comunisti, il teatro cupo del racconto. Qui la giovane Ofelia (Ivana Baquero), figlia di Vidal (Sergi Lopez), il violento capitano dell’esercito franchista, troverà nella dimensione dell’immaginazione casa e rifugio. Seguendo la struttura della narrazione fiabesca sarà l’antica figura mitologica del fauno, interpretato dal trasformista Doug Jones, ad incarnare il ruolo di mandante e donatore nell’avventura a prove della principessa eroina Ofelia. Un’avventura horror-fantasy in cui il sangue degli uomini scorre insieme a quello delle fate.

Crimson Peak (2015) con Tom Hiddleston, Jessica Chastain e Mia Wasikowska

Crimson Peak

New York, inizi del 900. Edith (Jessica Chastain), giovane scrittrice, fa la conoscenza dell’affascinante e sensibile Thomas Sharpe (Tom Hiddleston) di cui si innamora tempestivamente. Grazie al legame amoroso e in cerca di risposte alle domande di natura mistica che la tormentano, Edith abbandona New York. Dalla superficialità convenzionale dell’aristocrazia newyorkese l’ingenua donna innamorata giunge nell’ombrosa Crimson Peak. Qui sarà ospite di Thomas e di sua sorella (Mia Wasikowska) nella loro fatiscente e spettrale villa. Tuttavia, dietro le apparenze di un amore felice se pur difficile, verrà alla luce il segreto spettrale che lega Thomas a sua sorella. La potenza visiva dell’immagine regala allo spettatore degli squarci macabri e visionari sulla realtà.

Hellboy: the Golden Army (2008) con Ron Perlman, Doug Jones e Selma Blair

Hellboy the golden army - Copia

Hellboy: the Golden Army è il sequel, il primo è del 2004, che traspone sul grande schermo il fumetto di Mike Mignola. Il fascino della visionarietà della menta registica incontra gli eroi del fumetto dipingendoli nella loro profondità umana. Crea infatti dei personaggi a tutto tondo. Nell’epica battaglia tra bene e male, le cui origini risalgono all’alba dell’esistenza, interviene l’azione dell’eroico detective rosso Hellboy (Ron Perlman). Fedele al carattere del classico poliziotto buono, insieme al suo gruppo di mutanti, è chiamato all’azione in difesa della pace sulla terra. Contro le forze potenti e oscure delle tenebre incarnate nel principe Nuada (Luke Goss) ha inizio il magico e potente spettacolo della battaglia.

Appassionati di arte, teatro, cinema, architettura, libri, spettacolo e cultura? Seguite le nostre pagine Facebook, Twitter e Google News

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: