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Caravaggio a Roma: San Giovanni Battista a Palazzo Corsini

Un santo che non nasconde la sua umanità, tra sacro e profano: l’opera San Giovanni Battista, esposta a Palazzo Corsini in Roma, ha dimensioni 94 x 131 cm, è datata al 1604 ca. e attribuita al Caravaggio…

Caravaggio a Roma: San Giovanni Battista a Palazzo Corsini
Caravaggio a Roma: San Giovanni Battista a Palazzo Corsini

Un santo che non nasconde la sua umanità, tra sacro e profano. L’opera San Giovanni Battista, esposta a Palazzo Corsini in Roma, ha dimensioni 94 x 131 cm, è datata al 1604 ca. e attribuita all’artista Michelangelo Merisi, universalmente noto come il Caravaggio.

Storia dell’opera San Giovanni Battista

La prima citazione dell’opera risalirebbe a un inventario del 1784 delle collezioni della nobile famiglia fiorentina dei Corsini, in cui il dipinto è citato come “un S. Giovanni Battista, stile del Caravaggio”. Questa definizione sarebbe all’origine dei non pochi dubbi circa la paternità dell’olio. Sebbene oggi si tenda, in linea di massima, a identificare il quadro come opera realizzata del pittore lombardo.

Iconografia

L’artista opta per un formato orizzontale e una risoluzione decisamente intima e meditativa della scena. Il soggetto emerge dal fondo scuro, colpito da una fonte luminosa proveniente da sinistra. Se il suo giovane corpo è rischiarato, il volto rimane in penombra. Gli arti in movimento conferiscono alla composizione un senso dinamico.

Particolarità di questo San Giovanni è il ruolo molto marginale dei suoi attributi: è assente la canonica mantella di peli di cammello (sostituita da un mantello rosso), mentre sono appena visibili la ciotola d’acqua con cui il santo battezzò Cristo, priva del suo valore sacrale, e lo spartano crocifisso, derivante dal semplice incrocio di due canne, nascosto dal bordo del dipinto.

Tale scelta è da leggersi come una volontà, da parte del Caravaggio, di sottolineare la dimensione umana del santo: un giovane che, mosso dalla fede, va incontro alle asperità derivanti dalla vita nel deserto. Il risultato è quindi un’opera connotata da un forte e crudo realismo, quasi drammatica. Dal 1812 il lavoro in questione è esposto nella quadreria dei Corsini nel loro palazzo su via della Lungara a Roma, lungo il Tevere, sebbene non sia chiaro come sia giunto nelle collezioni dei Corsini.

Dove vedere l’opera

Gallerie Nazionali di Arte Antica – Galleria Corsini. Via della Lungara, 10, 00165 Roma RM. tel +39 06 68802323. Orari: giovedì – domenica 10.00 – 18.00. La biglietteria chiude alle 17.30.

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2 Comments »

  1. Buon giorno (buona sera per te) caro amico ed grazie per questo bellissiomo articolo. Veramente la fonte luminosa a sinistra deve rappresentare la volonta di Dio per agitare la coscienza del giovaanne che diventara, con suo lavoro ed sacrificio, un santo di nostra chiesa, Sonno un fan da caravaggio ma non conosceva questa pittura. Arrivederci.

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