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Il dipinto perduto del 1633 – Il “Cristo nella tempesta” di Rembrandt e il furto da 500 milioni di dollari

Il dipinto “Cristo nella tempesta sul mare di Galilea”, realizzato nel 1633 dal pittore olandese Rembrandt van Rijn, fu rubato il 18 marzo 1990 insieme ad altre 12 opere: fu il più importante furto nella storia degli Stati Uniti

Il dipinto “Cristo nella tempesta sul mare di Galilea”, olio su tela, fu realizzato nel 1633 dal pittore olandese Rembrandt van Rijn e custodito nell’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston. Poi il 18 marzo 1990 il suo furto, insieme ad altre 12 opere: fu il più importante nella storia degli Stati Uniti.

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Analisi dell’opera

Il dipinto raffigura il miracolo di Gesù che calma le acque durante una tempesta nel mare di Galilea secondo la descrizione del Vangelo di Marco. Si vocifera sull’unico paesaggio marino dipinto da Rembrandt che l’unica figura che guarda verso l’osservatore sia proprio un autoritratto.

Il furto del 1990

Il 18 marzo 1990 due persone travestite da poliziotti riuscirono a entrare nell’Isabella Stewart Gardner Museum. Una volta legate le guardie, rubarono il Rembrandt insieme con altre 12 opere d’arte per un valore stimato approssimativamente in 500 milioni di dollari. Fu il più importante furto di opere d’arte.

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