Last Updated on 11/03/2024
L’origine di “Frankenstein”, libro che fu pubblicato proprio l’11 marzo 1818, risale a una notte tempestosa nell’estate del 1816, quando Mary Shelley e il poeta Percy Bysshe Shelley si ritrovarono in Svizzera…

Ti rallegrerai nell’apprendere che nessun disastro ha accompagnato l’inizio di un’impresa alla quale tu guardavi con tanti cattivi presentimenti. Sono arrivato qui ieri, e la prima preoccupazione è stata di rassicurarti, cara sorella, sul fatto che sto bene e che nutro una fiducia crescente verso quanto ho intrapreso.
E’ questo l’incipit del romanzo Frankenstein, che l’autrice Mary Shelley pubblicò in forma anonima l’11 marzo del 1818, a Londra. Questo capolavoro gotico non solo ha resistito alla prova del tempo ma ha anche plasmato un genere letterario, diventando un punto di riferimento per le successive generazioni di scrittori e appassionati di letteratura.
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La genesi dell’opera
L’origine di “Frankenstein” risale a una notte tempestosa nell’estate del 1816, quando Mary Shelley (all’epoca Mary Wollstonecraft Godwin) e il suo futuro marito, il poeta Percy Bysshe Shelley, insieme all’amico e poeta Lord Byron, si ritrovarono a Villa Diodati sul Lago di Ginevra, in Svizzera. È durante questa serata che Lord Byron propose di scrivere storie di fantasmi per passare il tempo. Questo contesto stimolante e surreale ispirò Mary Shelley a creare una delle opere più rivoluzionarie della storia della letteratura.
La trama del libro
La storia di “Frankenstein” trascende la mera narrativa gotica e affronta temi profondi e universali come la solitudine, l’ambizione e la ricerca della conoscenza. La trama segue il giovane scienziato Victor Frankenstein, che riesce a dare vita a una creatura mostruosa attraverso esperimenti scientifici segreti. La creatura, tormentata dalla sua stessa esistenza, cerca vendetta contro il suo creatore, scatenando una serie di eventi drammatici e raccapriccianti.
Curiosità
Tra le curiosità legate a “Frankenstein” c’è il fatto che il nome del mostro, spesso erroneamente attribuito al dottor Frankenstein, in realtà non viene mai menzionato nel romanzo. Inoltre, Mary Shelley scrisse il romanzo quando aveva solo 18 anni, dimostrando una maturità e una profondità di pensiero straordinarie per la sua giovane età. Inoltre, la storia di “Frankenstein” è stata ispirata da una serie di eventi della vita reale, compresa la morte prematura della sorellastra di Mary, Fanny, e la sua esperienza di perdita e dolore.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

