Last Updated on 06/10/2025
Le previsioni per il Premio Nobel 2025 vedono in testa gli scrittori László Krasznahorkai, seguito da Haruki Murakami e dalla cinese Can Xue. L’Italia, invece, resta ai margini delle quote, con Claudio Magris unico nome nella lista dei possibili vincitori

Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’assegnazione del Premio Nobel, prende corpo una corsa tra pronostici, previsioni e “preferiti” delle agenzie di scommessa. Il 9 ottobre 2025 sarà annunciato il vincitore, e già ora emergono alcuni nomi ricorrenti che attirano maggior attenzione. La selezione della giuria svedese resta in gran parte impenetrabile, ma gli indizi estrapolabili dalle quotazioni pubbliche suggeriscono una rosa ristretta di candidati credibili.
Nobel 2025: Krasznahorkai in pole position
Attualmente è László Krasznahorkai a occupare il ruolo di favorito secondo le maggiori quote. Lo scrittore ungherese vanta opere come Sátántangó, Melanconia della Resistenza e Il ritorno del Barone Wenckheim, quest’ultima celebre anche al di fuori del suo Paese. La sua posizione di vertice riflette una traiettoria consolidata nel panorama letterario internazionale, con riconoscimenti precedenti che ne rafforzano la candidatura.
Murakami, una presenza che non tramonta
Haruki Murakami resta uno dei nomi più evocativi della letteratura contemporanea globale. Titoli come Norwegian Wood, 1Q84 e Kafka sulla spiaggia l’hanno reso noto ben oltre i confini del Giappone. Le sue quotazioni sono costantemente elevate, anche se finora il Nobel gli è sfuggito. La sua candidatura viene alimentata da un corpus narrativo ampio, capace di influenzare lettori di generazioni diverse.
Can Xue e l’apporto della dimensione asiatica
Il terzo nome più citato tra i favoriti è quello della scrittrice cinese Can Xue. Le sue opere – tra cui La strada di fango giallo, Dialoghi in cielo e La città del fumo – rappresentano un’area meno familiare al grande pubblico, ma molto apprezzata dagli studiosi per originalità e intensità stilistica. La sua presenza indica un interesse crescente verso voci non occidentali.
Altri contendenti in evidenza
Oltre al trittico in testa, emergono altri autori spesso segnalati nelle classifiche: Cristina Rivera Garza, Gerald Murnane, Mircea Cartarescu, Thomas Pynchon, Salman Rushdie e Jamaica Kincaid. Ognuno porta con sé una storia critica consolidata, ma attualmente appare improbabile che riesca a scalzare i primi tre nomi.
Il panorama italiano: un’assenza pesante
In Italia, l’impatto mediatico delle candidature si misura raramente con quotazioni reali. Non figura alcuno tra i primi cinquanta favoriti: bisogna spingersi fino alla posizione 52 per trovare un nome italiano, Claudio Magris. L’ultima vittoria italiana risale al 1997 con Dario Fo; prima ancora, Montale (1975), Pirandello, Quasimodo, Deledda e Carducci erano stati i precedenti vincitori italiani.
Nobel 2025: valutazioni critiche e limiti delle previsioni
Le quote e i pronostici non sono mai una garanzia: il Nobel per la Letteratura ha spesso riservato sorprese. Elementi come la fortuna, contingenze geopolitiche, movimenti critici e cambi di orientamento nella giuria svedese possono ribaltare le attese. Inoltre, non sempre i bookmaker colgono le sfumature della ricezione letteraria internazionale. È dunque utile considerare queste liste come indizi, non come certezze.
In conclusione
László Krasznahorkai guida attualmente le preferenze, con Haruki Murakami e Can Xue subito dietro. La competizione resta tuttavia aperta e incerta, e l’Italia continua a non essere protagonista nei pronostici di punta. Il 9 ottobre rivelerà se queste previsioni rispecchieranno realmente la decisione dell’Accademia svedese.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.
