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Letteratura italiana: il Trecento in 5 libri e autori

I capisaldi della letteratura italiana del Trecento, capolavori senza tempo: la Divina Commedia, il Canzoniere e il Decameron. Vi affianchiamo il Trecentonovelle e le Lettere di Santa Caterina

Il nostro viaggio nella storia della letteratura italiana, dopo le origini in volgare collocate nel Duecento, fa tappa nel Trecento. Subito alla mente si affacciano i nomi di Dante, Petrarca e Boccaccio con le loro opere senza tempo. Ma, nella letteratura devota, spicca una donna: Santa Caterina da Siena.

La Divina Commedia di Dante Alighieri

La Commedia, la cui composizione occupa Dante Alighieri per una quindicina di anni, narra l’itinerario spirituale che dalla selva oscura del peccato approda alla luce del Paradiso, dal dolore alla gioia ineffabile, affinché se ne traggano insegnamenti etici. La Commedia si presenta come un mondo tripartito popolato di anime: la natura umana è analizzata nella sua miseria e grandezza. Il poema in terzine di endecasillabi a rima concatenata è composto di 100 canti suddivisi in 3 cantiche: L’Inferno ne ha 34 perché il primo costituisce il proemio generale, il Purgatorio e il Paradiso 33 ciascuno. Nel mezzo del cammin di nostra vita/ mi ritrovai per una selva oscura/ ché la diritta via era smarrita...

Il Canzoniere del Petrarca

Le rime comprese nel Canzoniere (in tutto 366, di cui 317 sonetti, 29 canzoni e 20 tra sestine, ballate e madrigali) sono state scelte da Petrarca da una produzione più vasta e ordinate secondo un progetto organico. Sebbene contenga anche rime di ispirazione civile, morale e politica, il Canzoniere ha come tema centrale l’amore del poeta per Laura. Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono/ di quei sospir ond’io nudriva ‘l core/ in sul mio primo giovenile errore,/ quand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono…

Il Decameron di Boccaccio

Boccaccio lavora al suo capolavoro dal 1349 al 1351. Come anticipa il titolo, che significa “dieci giorni”, l’azione del Decameron si svolge in 10 giornate e in ognuna altrettanti personaggi raccontano una novella a testa per un totale di 100 novelle. La cornice: siamo nel 1348, mentre la peste colpisce Firenze, 7 giovani donne e 3 giovani si incontrano nella chiesa di Santa Maria Novella. Decidono di abbandonare la città infestata e di ritirarsi in una villa a passarvi alcuni giorni in mezzo agli agi e ad ogni sorta di onesti diporti, compreso quello di novellare.

Il Trecentonovelle di Franco Sacchetti

La novellistica del Trecento risente dell’influsso boccacciano sia per le tematiche sia per la struttura delle raccolte che si inquadrano in una cornice, meno per la lingua che non raggiunge la pluralità stilistica del Decameron. Una certa originalità mostra comunque il Trecentonovelle di Franco Sacchetti.

Le Lettere di Santa Caterina da Siena

Entra giovanissima nell’Ordine delle Mantellate Domenicane e, dopo qualche anno trascorso in solitudine, dedica la propria esistenza a un’opera di fervido apostolato. Le 381 Lettere – intreccia relazioni epistolari con un grande numero di personalità religiose e civili – e il dialogo mistico Il libro della divina dottrina costituiscono il suo apporto alla letteratura italiana.

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