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#Iorestoacasa (1) – Tre film da non perdere: Storia di un matrimonio, A beautiful Boy e Bombshell

Last Updated on 19/06/2020

Aumenta, complice l’emergenza coronavirus, l’offerta cinematografica di Amazon e Netflix. Con film di qualità sempre maggiore. Ne abbiamo scelti alcuni da non perdere. Nella prima parte parliamo di Storia di un matrimonio, A beautiful Boy e Bombshell…

Negli ultimi anni è evidente come si sia assottigliato il confine tra serie tv e film. Oggi le prime sono diventate delle vere e proprie produzioni cinematografiche, che mirano a un pubblico sempre più vasto. Puntando alla pancia dei telespettatori, facendoli appassionare ai personaggi e alle loro storie. Sempre più attori di cinema scelgono così di entrare a far parte di cast di serie tv di successo. Ma il cinema rimane qualcosa di magico, che nasce e si esaurisce in un tempo finito, ma è capace di farci sognare, emozionare, viaggiare e conoscere mondi infiniti. E’ sufficiente pensare ai recenti Bombshell e I due papi.

Il film puoi vederlo insieme a qualcuno perché non c’è pericolo che non abbia visto le puntate precedenti. In quelle due ore puoi staccare dal mondo ed addentrarti in una storia completamente nuova, con luoghi e personaggi mai visti. Lo sanno bene i due colossi dello streaming, Amazon e Netflix, che oltre alla vasta gamma di serie tv propongono film originali e in streaming. Hanno investito in produzioni da milioni di dollari, che sono arrivate a conquistarsi premi più prestigiosi. Ma come non perdersi in un così vasto catalogo.

Abbiamo così deciso di venire in vostro soccorso con quelli che sono per noi i sei film migliori da vedere in quarantena. Tre per ogni piattaforma. Nella prima parte Storia di un matrimonio, A beautiful Boy e Bombshell.

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Storia di un matrimonio (Netflix), con Scarlett Johansson e Adam Driver

Storia di un matrimonio (Netflix), con Scarlett Johansson e Adam Driver
Storia di un matrimonio (Netflix), con Scarlett Johansson e Adam Driver

Iniziamo col parlare di quello che è stato considerato il film dell’anno, con ben 6 candidature agli Oscar . Vincendo nella categoria migliore attrice non protagonista grazie alla straordinaria interpretazione di Laura Dern. “Storia di un matrimonio” è sicuramente l’opera più importante del regista Noah Baumbach (Il Calamaro e la balena).

Protagonisti di questa commedia drammatica sono Scarlett Johansson e Adam Driver nei panni di una coppia arrivata ormai al capolinea. Charlie (Adam Driver) è un regista teatrale, sua moglie Nicole (Scarlett Johansson) invece è un’attrice con un breve passato ad Hollywood che si è ritrovata a fare teatro a New York dopo essersi innamorata di lui. Ognuno dei due stima l’altro, lo apprezza sia nei pregi che nei difetti e considera l’altro quasi il suo migliore amico. Entrambi sono due genitori premurosi ed attenti. Ma c’è qualcosa che arriva a far vacillare quella che sembra essere una famiglia perfetta. Entrambi sono fortemente competitivi nel lavoro, ognuno di loro vuole emergere rischiando di sovrastare l’altro. Tutto questo li porta ad un sofferto divorzio…

Il nostro commento

C’è da chiedersi come un film che parli di un tema così comune come la fine di una storia abbia avuto così successo. Credo proprio che la chiave vada vista su come il regista è riuscito a trasporre i sentimenti sul grande schermo. La storia di Charlie e Nicole sa di vita vissuta: di incomprensioni, di sacrifici per la famiglia, di perdita di se stessi. E ci fa sperare che dopo tutte queste lotte alla fine rimanga comunque un sentimento che va oltre. Voto: 8.

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A beautiful Boy (Amazon Prime), con Steve Carrel e Timothèe Chamalet

A beautiful Boy (Amazon Prime), con Steve Carrel e Timothèe Chamalet
A beautiful Boy (Amazon Prime), con Steve Carrel e Timothèe Chamalet

Per chi avesse già visto A beautiful boy si sarà sicuramente chiesto come mai Timothèe Chalamet non sia stato candidato all’Oscar come migliore attore protagonista per la sua straordinaria interpretazione. Nel film, diretto da Felix Van Groeningen, Timothèe è Nick Shelf, un bellissimo ragazzo. Lo è sempre stato, fin da piccolo. Bello, intelligente e brillante, con la passione per la poesia. Dolce con il padre giornalista (Steve Carrel) che l’ha cresciuto con amore con l’aiuto della sua seconda moglie Karen, un’artista che gli ha dato due splendidi fratellini. L’idillio famigliare si rompe quando Nick in adolescenza inizia a provare le droghe: la sua preferita è la metanfetamina, ma arriva a farsi anche di eroina. Il padre prova con tutte le sue forze a salvare suo figlio, il suo migliore amico, quel ragazzo bellissimo che era destinato ad avere un futuro magnifico.

Il nostro commento

Questo film racconta in modo potente e genuino l’amore di un padre per suo figlio che è finito nel tunnel della tossicodipendenza. Il regista che ha tratto la sceneggiatura dal romanzo autobiografico “Beautiful Boy: A Father’s Journey Through His Son’s Addiction” del giornalista David Sheff è riuscito a cogliere pienamente la sofferenza di questo padre che cerca in tutti modi di salvare il suo bellissimo figlio e gli sforzi fatti dal giovane Nick che cerca con tutte le sue forze di di disintossicarsi. L’interpretazione di Steve Carrel è incredibilmente commovente, ma come già anticipato sopra a lasciare il segno è la grandiosa interpretazione di Timothèe Chamalet che dimostra ancora una volta di essere il migliore attore della sua generazione. Voto: 9.

Bombshell (Amazon Prime), con Charlize Theron, Nicole Kidman e Margot Robbie

Bombshell (Amazon Prime), con Charlize Theron, Nicole Kidman e Margot Robbie
Bombshell (Amazon Prime), con Charlize Theron, Nicole Kidman e Margot Robbie

Non poteva mancare nella nostra lista Bombshell, il film basato sulla storia vera dello scandalo sessuale cha ha sconvolto l’America e in particolare ha fatto vacillare l’impero mediatico della Fox del magnante Murdoch con le accuse all’allora capo della rete Roger Ailey. Al centro della storia tre donne di età diverse e con diverso potere all’interno della maggiore rete televisiva d’informazione al mondo. Ad interpretare queste donne tre attrici straordinarie: Charlize Theron, Nicole Kidman e Margot Robbie.

Siamo nel 2016 quindi un anno prima al caso Weinstein che scosse Hollywood e portò al movimento #MeToo. Proprio in quell’anno si sono svolte le elezioni presidenziali e la star di successo di Fox News Megyn Kelly (Charlize Theron) sta per moderare il dibattito tra i candidati. Tra questi c’è Donald Trump che concorre alla Casa Bianca e la giornalista coglie l’occasione per chiedergli riguarda dei suoi commenti sessisti e delle accuse di molestie. Queste domande metteranno la giornalista al centro di un processo mediatico a sfondo politico.

All’interno dello stesso studio troviamo Gretchen Carlson (Nicole Kidman) che, per non aver accettato delle avance di Ailey, viene declassata in un programma minore, in un ambiente poco incline al femminismo, fino ad essere licenziata. Poi c’è Kayla (Margot Robbie) una giovane conservatrice che spera di avere una promozione e finisce per accettare le avance di Ailey.

Il nostro commento

Un dramma intenso, diretto da Jay Roach, che svela i retroscena del colosso dell’informazione e fa luce sul ruolo della donna all’interno della società americana e su come il giornalismo sia sottoposto al potere della politica. Politica e spettacolo, donne e uomini, vittime e carnefici. Il film si gioca in questi tensioni tra opposti che trovano la loro soluzione nella stretta correlazione tra giornalismo e conservatorismo. Un binomio che sta alla base della rete televisiva più famosa del mondo e che ha influenzato e continua ad influenzare la società americana.

Nonostante le tre candidature all’Oscar, tra cui quella a Charlize Theron come migliore attrice protagonista e quella a Margot Robbie come migliore attrice non protagonista, la sceneggiatura risulta un pò leziosa, ma evidenzia in modo nitido e severo il coraggio delle donne di denunciare colui che in qualche modo ha contribuito al successo, consapevoli del fatto di essere scese a compromessi inconfessabili. Voto: 7.5.

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