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Il dipinto del 1949: La Madonna di Port Lligat e l’ossessione di Salvador Dalí per l’atomo

La Madonna di Port Lligat è un dipinto di Salvador Dalí realizzato nel 1949. La tela inaugura una nuova fase nella sua pittura: l’artista infatti, per la prima volta, si avvicina alla Chiesa Cattolica e di conseguenza inserisce una grande quantità di elementi religiosi nei suoi quadri...

La Madonna di Port Lligat è un dipinto di Salvador Dalí realizzato nel 1949, sebbene di questo soggetto esista un’altra opera omonima del 1950. La tela inaugura una nuova fase nella pittura dell’artista. Questo, per la prima volta, si avvicina alla Chiesa Cattolica e di conseguenza inserisce una grande quantità di elementi religiosi nei suoi quadri.

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L’analisi del dipinto e il riferimento a Piero della Francesca

La tela inaugura una nuova fase nella pittura di Salvador Dalí. Il pittore infatti, per la prima volta, si avvicina alla Chiesa cattolica e di conseguenza inserisce una grande quantità di elementi religiosi nei suoi quadri. Questo avvicinamento lo portò addirittura ad un incontro con papa Pio XII, al quale chiese l’approvazione per questo dipinto.

L’opera è indubbiamente ispirata alla Sacra Conversazione di Piero della Francesca: sono presenti l’uovo sorretto dalla conchiglia, mentre le colonne e la gestualità della Madonna è molto simile a quella ritratta dell’artista toscano. La particolarità del dipinto è la separazione dei vari elementi che librano nello spazio, tenuti in equilibrio da misteriose forze di attrazione e repulsione, come avviene negli atomi. Tutto ciò non è casuale perché Dalí fu colpito profondamente dall’evento della bomba nucleare e dal concetto di scissione dell’atomo.

La bomba nucleare e la scissione dell’atomo

“L’esplosione della bomba atomica provocò in me un vero e proprio terremoto. Da allora fu l’atomo l’oggetto centrale dei miei pensieri. In molti paesaggi da me dipinti in quel periodo trova espressione il terrore che mi assalì quando appresi la notizia dell’esplosione atomica. Decisi di utilizzare il mio metodo critico – paranoico per sondare quel mondo. Io voglio conoscere e capire le forze e le leggi segrete delle cose, per poterle dominare, io ho la facoltà geniale di disporre di un’arma eccezionale, che mi consente di arrivare al nucleo della realtà”.

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