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La storia del cinema – La Guerra dei brevetti di Thomas Edison

Last Updated on 05/01/2022

Dal 1897 Edison, l’inventore del Kinetoscope, cita in giudizio i suoi avversari stabilendo che agiscono contro di lui per quanto riguarda il diritto d’autore per i brevetti, rivendicandone il possesso per cineprese, pellicole e proiettori

Mentre negli anni Dieci la Francia e l’Italia sono le dominatrici nell’ambiente produttivo cinematografico di creazione ed esportazione film, gli Stati Uniti non riescono ancora ad emergere. Soffrono infatti di una spiacevole “guerra civile” all’interno delle proprie case di produzione. Dal 1897 Thomas Edison, l’inventore del Kinetoscope, cita in giudizio i suoi avversari stabilendo che agiscono contro di lui per quanto riguarda il diritto d’autore per i brevetti. Rivendicandone il possesso per cineprese, pellicole e proiettori.

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Edison, l’inventore del Kinetoscope, cita in giudizio i suoi avversari

Molte case produttrici, per evitare le cause, pagano una tassa, ma altre si rifiutano e questo porta problemi legali. Sembra che Edison avesse il potere su tutto ma commette un errore. Registrò infatti i suoi brevetti ovunque in America, ma non all’estero, non ritenendolo necessario. Ciò ha permesso a molte industrie di apparecchiature di cinema di creare macchine in Europa e, in seguito, trasportarle negli Stati Uniti. Per contrastarli, Edison ha avuto l’idea di perforare la pellicola, in modo che solo le sue macchine da presa possano trasmettere le immagini senza problemi.

La Edison e la Biograph decidono di associarsi e creare la Motion Picture Patents Company

A questo punto, la American Mutoscope and Biograph Company si fa avanti per il Mutoscope, un altro sistema per contrastare il Kinetoscope. Oltre alla Biograph – così come viene chiamata o anche con la sigla AM&B – ci sono altri imprenditori che, dopo aver rubato le macchine, ne copiano i meccanismi. Per poi rivenderle come proprie creazioni. Per risolvere il problema su chi fosse la compagnia più forte, la Edison e la Biograph decidono di associarsi e creare, il 9 settembre 1908, la Motion Picture Patents Company (MPPC), associazione con Edison e la Biograph come azionisti, nella quale controllano le altre case di produzione, riscuotono le tasse che quest’ultime devono pagargli e limitano l’arrivo di produttori stranieri.

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