Skip to content

Oscar: tutti i film italiani vincitori, dagli anni Settanta ai Duemila

La 94esima edizione degli Academy Awards si terrà il 27 marzo. In attesa delle premiazioni, scopriamo i film italiani che si sono aggiudicati la prestigiosa statuetta tra gli anni Settanta agli anni Duemila

Si avvicina la notte degli Oscar: la 94esima edizione degli Academy Awards si terrà il 27 marzo alle ore 17 PT (le 2 del mattino in Italia) e si svolgerà al Dolby Theatre, presso l’Hollywood & Highland Center. In attesa delle premiazioni, scopriamo i film italiani che si sono aggiudicati la prestigiosa statuetta tra gli anni Settanta e Duemila.

Scopri la storia del cinema mondiale e tutti gli Oscar italiani su Uozzart.com

1971 – Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto: il fascino del potere e del grottesco

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970), premio Oscar come miglior film straniero, con Gian Maria Volontè, Arturo Dominici e Florinda Bolkan. Un film che dipinge sul volto di Gian Maria Volontè il discreto fascino del potere, della perversione e del grottesco.

1972 – Il giardino dei Finzi-Contini, tra tensione drammatica e contenuto umano

Vittorio De Sica, con Il giardino dei Finzi-Contini (1970), vince il suo quarto Oscar come miglior film straniero. Una elegante opera del sentimento umano capace di nascondere in sé l’ombra del dramma universale. Nel cast, Lino Capolicchio, Dominique Sanda, Fabio Testi e Helmut Berger

1975 – Amarcord di Fellini, il ricordo di un uomo raccontato all’umanità

Amarcord di Federico Fellini conquista la vetta di Hollywood come miglior film straniero nel 1973 regalando al nostro Paese una pagina di gloria e memoria. Con Magali Noel, Bruna Zanin, Pupella Maggio e Armando Brancia...

1990 – Nuovo Cinema Paradiso, un film sospeso nel tempo

Nuovo Cinema Paradiso (1988) di Giuseppe Tornatore. Con Marco Leonardi, Salvatore Cascio e Philippe Noiret. Vincitore dell’Oscar come miglior film straniero. Un film sospeso nel tempo di un’immagine nostalgica e romantica che dichiara il suo amore per il cinema, come se lo avesse perduto.

1992 – Mediterraneo, il viaggio epico rivisitato attraverso la lente della denuncia contemporanea: Il non ritorno ad “Itaca”, la fuga

Mediterraneo (1991) di Gabriele Salvatores. Premio oscar come miglior film straniero con Diego Abatantuono, Claudio Bigagli, Giuseppe Cederna, Claudio Bisio e Vana Barba. Il non ritorno ad “Itaca” di Ulisse, il viaggio della fuga. Ultimo film della trilogia della fuga di Gabriele Salvatores

1999 – La vita è bella di Roberto Benigni, una poesia dedicata alla vita e firmata dall’amore

Roberto Benigni, regista ed interprete di La vita è bella (1997), vincitore dell’Oscar come migliore attore, firma il suo capolavoro. Una tenera e gloriosa fiaba raccontata all’umanità e alla sua storia. Una poesia dedicata quindi alla vita e firmata dall’amore. Con Roberto Benigni, Giorgio Cantarini e Nicoletta Braschi.

2014 – La grande bellezza di Paolo Sorrentino: la mondanità, lo sfarzo, il nulla

La grande bellezza (2013) di Paolo Sorrentino con Tony Servillo, Sabrina Ferilli, Carlo Verdone e Galatea Renzi. Premio oscar come miglior film straniero. Sorrentino celebra la poetica del disincanto dove il significante incontra il significato. Un’opera che ha spogliato una società dalle sue falsità donando al cinema un dialogo profondo con la natura umana.

Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine FacebookTwitterGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: